Menu Chiudi

Arcipelago della Maddalena e Corsica del sud

Settimana

Marina di Portisco

Fotografo a bordo

da 600 €

Rotta verso l'arcipelago

Le vacanze in barca a vela in Sardegna e Corsica vi porteranno a toccare, in una settimana, le spiagge e le baie delle meravigliose isole dell’Arcipelago della Maddalena in Sardegna del nord – Caprera, Maddalena, Spargi, Budelli, Razzoli, Santa Maria – e della Corsica del sud – Lavezzi, Cavallo, Isola Piana.
 
Le giornate si passano navigando un po’ alla mattina e un po’ al pomeriggio e facendo bagni a volontà in uno dei mari più belli del mondo. Le notti si passano in rada per goderci la tranquillità di dormire cullati dalle onde. Le Bocche di Bonifacio, tra la Sardegna e la Corsica, sono uno dei miei tratti di mare preferiti per navigare e fare crociere, e sono un vero paradiso della vela: non manca il vento e le isole, vicine tra loro, offrono numerosi ridossi dove ripararsi e passare notti tranquille. Il mare è uno dei più spettacolari al mondo: non ha niente da invidiare ai Caraibi.
 

Scegliendo di navigare nella Sardegna Nord Orientale e il Sud della Corsica, vivrai tra panorami straordinari, piccole e grandi insenature, baie di sabbia bianca e abbagliante, mari limpidi e venti ogni giorno, un vero Paradiso per gli amanti del mare e i velisti in particolare.
 Consigliare un itinerario è difficile, i posti da vedere sono tanti e tutti belli. Un itinerario tipo  fattibile in 7 giorni di crociera, è quello di navigare tra le isole dell’arcipelago della Maddalena, e con condizioni meteo-marine buone, visitare le isole corse di Lavezzi e Cavallo  e la caratteristica cittadella di Bonifacio.

 

ISOLE CAPERA E LA MADDALENA: 

Vi potrete fermare per un bagno a Cala Coticcio, una tra le più famose spiagge dell’arcipelago e poi, dopo pranzo, salpare per raggiungere una delle cale che l’isola vi offre: Cala Garibaldi (leggermente aperta al Maestrale) oppure Spalmatore/Porto Massimo sulla costa est della Maddalena dove potrete anche trascorrere la notte.
ISOLA di SPARGI: A nordovest dell’arcipelago maddalenino si trova l’isola di Spargi con le piccole Spargiotto e Spargiottello, la terza isola dell’arcipelago per estensione tra le più aspre e selvagge e probabilmente per questo disabitata. All’estremo sud dell’isola si apre la bellissima baia di
 Cala Corsara dove non c’è solo una bellissima spiaggia circondata da due altrettanto scenografici promontori rocciosi, ma c’è da scoprire un pezzo di storia antichissima e scorci di natura entusiasmanti. Si attracca al vecchio molo militare, ristrutturato di recente e, avviandosi verso la spiaggia, si giunge al piccolo complesso di dune che forma il lato orientale dell’arenile. Sulle dune c’è una gran varietà di piante pioniere ed in primavera è un vero tripudio di colori e rarità. Spargi è anche celebre per il prezioso relitto di una nave oneraria romana del II sec. a.C. rinvenuto a 18 metri di profondità nella Secca Corsara.

 

SANTA MARIA – BUDELLI: 

Santa Maria è una delle spiagge più famose dell’arcipelago per i colori del mare e della sabbia che la fanno assomigliare ai Caraibi. Potrete passare qui la notte oppure, con 2 miglia di navigazione, raggiungere Budelli con la sua famosa spiaggia rosa (divieto di sbarco) dove troverete a disposizione dei comodi gavitelli. E’ così chiamata per il colore della sabbia, formata da gusci di animali marini sminuzzati dal mare. E’ consigliabile la visita al canale tra le isole detto Porto della Madonna, con la spiaggia del Cavaliere e il suggestivo passo degli Asinelli che unisce S. Maria a Razzoli. L’isola di Razzoli non possiede spiagge paragonabili a quelle finora descritte,  ma scoscese scogliere, 
dominate dal faro. Molto bella la Cala Lunga nel lato sud-ovest dell’isola.

 

ISOLA DI LAVEZZI:

A solo 8 miglia di navigazione dall’isola di Budelli e Razzoli, attraversando le Bocche di Bonificio si arriva all’isola Corsa di Lavezzi. Un’isola bellissima ma con un destino infausto, infatti, molti marinai hanno distrutto le loro navi su i suoi   terribili scogli come testimoniano i cimiteri marini di Furcone e di l’Archiarino ed il ricordo del naufragio de La Sèmillante dove nel 1855 perirono 750 uomini. D’allora il Faro di Lavezzi veglia su questo stretto e su queste magnifiche Isole di granito. Potrete ammirare lo spettacolo che offre Lavezzi. Cala Lazzarina è ben protetta e ridossata. Siamo già nelle Bocche di Bonifacio, zona di straordinario valore naturalistico e di grande bellezza e per gli appassionati delle immersioni subacquee l’incontro pacifico con la cernia bruna. Ad una profondità che varia dai 35 fino ai 20 metri, questi serranidi si sono radunati numerosi intorno ad una secca rocciosa generata da uno sperone che risale dal fondo del mare fino a 18 metri dalla superficie. Lì, negli anfratti intorno allo sperone, vive la grande famiglia delle cernie. Nella parte superiore dello sperone, chiamata in gergo “cappello della secca”, ce ne vivono in permanenza una trentina. Sanno di essere al sicuro per istinto e per abitudine. Infatti, per una ragione che non si conosce del tutto, le cernie che abitano la secca non hanno mai avuto paura dell’uomo (da diversi anni queste acque sono diventate riserva marina e ciò ha favorito ancora di più il fenomeno).

 

ISOLA DI CAVALLO: 

A Nord dell’isola di Lavezzi, a poco più di 1mg, si raggiunge  l’isola di Cavallo. Le due isole sono collegata da un tratto di mare splendido, ma costellato da molte secche: Cavallo è un’isola privata, caratterizzata dalla presenza di molte abitazioni di VIP. Nella baia ad est si potrà sostare per una pausa pranzo ma l’isola offre diversi ridossi tra i quali scegliere. Si riparte per compiere le circa 5 miglia che mancano per raggiungere il porto di Bonifacio.

 

BONIFACIO: 

Dopo aver visitato l’isola di Lavezzi si può salpare alla volta Bonifacio che dista poche miglia dall’isola di Lavezzi. Bonifacio si colloca in una posizione eccezionale all’estremità meridionale della Corsica e si erge su una straordinaria località di mare. Le scogliere formate da calcare e granito danno forma a un’ampia facciata naturale Bonifacio si estende lungo 70 km di coste e possiede numerose spiagge con la caratteristica acqua cristallina come la spiaggia di Rondinara, di Balistra, i Golfi di Santa Manza, di Canettoe del Petit Sperone. La caratteristica cittadella di Bonifacio merita una visita; sarà un piacere perdersi nei vicoli che salgono fino al centro dove sarà possibile trovare taverne in cui gustare le specialità culinarie corse.

 

CAPO D’ORSO:

Una meta irrinunciabile di questo itinerario è  una sosta a Capo d’Orso per ammirare la bellezza e la perfezione della natura; Cala Portese può essere un ottimo punto dove potersi fermare per un bagno.

 

Programma:

  • Sabato h 17.00 Check in
  • Domenica h 10.00 Partenza
  • Visita dell’arcipelago
  • Ritorno Venerdì entro le 18.00
  • Check out Sabato entro le 10.00

Il contributo comprende:

  • Imbarcazione a vela
  • Skipper
  • Pulizia finale
  • Tender e fuoribordo
  • Quota di iscrizione
Il contributo non comprende:
  • Cambusa
  • Carburante
  • Ormeggi in porti o marine diversi da Portisco
  • Lenzuola o federe
Contributo per partecipazione da
600€
La crociera verrà effettuata solo al raggiungimento del minimo di 6 partecipanti e potrebbe essere rimandata in caso di condizioni meteo avverse. Il contributo si intende a persona con sistemazione in cabina doppia su imbarcazione di 5 cabine e potrebbe variare in base all’imbarcazione scelta. La partecipazione è riservata ai soci della associazione, pertanto è subordinata alla iscrizione (inclusa nel contributo).